Integrazione firewall Fortigate con Wazuh

Integrazione firewall Fortigate con Wazuh: Guida alla visibilità perimetrale

I firewall Fortigate di Fortinet rappresentano uno dei pilastri della difesa perimetrale per migliaia di aziende. Tuttavia, limitarsi a consultare i log localmente sul dispositivo è una strategia rischiosa e parziale. Per ottenere una postura di sicurezza realmente proattiva, è fondamentale l’integrazione con un sistema XDR/SIEM come Wazuh.

In questa guida vedremo perché e come centralizzare i log del tuo Fortigate all’interno di Wazuh per trasformare i dati grezzi in intelligence azionabile.

Perché integrare Fortigate con Wazuh?

Centralizzare i log del firewall nel tuo SOC basato su Wazuh offre tre vantaggi decisivi:

  • Correlazione degli eventi: Collega un accesso VPN sospetto rilevato dal Fortigate con un’attività insolita registrata su un server interno.
  • Retention e Compliance: Conserva i log perimetrali secondo le normative vigenti (GDPR, NIS2), superando i limiti di memoria fisica del firewall.
  • Alerting Avanzato: Ricevi notifiche istantanee solo per eventi critici, eliminando il rumore di fondo grazie ai decodificatori ottimizzati di Wazuh.

Fase 1: Configurazione del Fortigate (Syslog)

Il primo passo consiste nell’istruire il Fortigate a inviare i propri log al server Wazuh (o a un raccoglitore intermedio). Accedi alla CLI del tuo Fortigate ed esegui i seguenti comandi:

config log syslogd setting
    set status enable
    set server "IP_DEL_TUO_WAZUH_SERVER"
    set mode udp
    set port 514
    set facility local7
    set source-ip "IP_INTERNO_FORTIGATE"
end

Assicurati che il traffico UDP sulla porta 514 sia consentito tra il firewall e il server Wazuh.

Fase 2: Configurazione del server Wazuh

Ora dobbiamo preparare Wazuh a ricevere e processare questi dati. Modifica il file di configurazione del manager (/var/ossec/etc/ossec.conf) aggiungendo la sezione per l’ascolto remoto:

<ossec_config>
  <remote>
    <connection>syslog</connection>
    <port>514</port>
    <protocol>udp</protocol>
    <allowed-ips>IP_DEL_TUO_FORTIGATE</allowed-ips>
  </remote>
</ossec_config>

Riavvia il manager Wazuh per rendere effettive le modifiche: systemctl restart wazuh-manager.

Fase 3: Analisi e Dashboard

Wazuh possiede decodificatori nativi per il formato dei log Fortinet. Una volta che i log iniziano ad arrivare, potrai visualizzare nella dashboard:

  • Tentativi di accesso VPN falliti o andati a buon fine.
  • Minacce rilevate dall’IPS (Intrusion Prevention System) del Fortigate.
  • Connessioni verso indirizzi IP malevoli o siti web bloccati.

Questa visibilità permette di mappare gli attacchi perimetrali direttamente sul framework MITRE ATT&CK, identificando immediatamente la fase dell’attacco in corso.

Conclusione

L’integrazione tra Fortigate e Wazuh è un passaggio obbligato per ogni azienda che desidera passare da una difesa passiva a un monitoraggio attivo. La capacità di correlare ciò che accade alla porta d’ingresso con ciò che accade all’interno della rete è ciò che distingue una rete vulnerabile da una rete resiliente.

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